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Landing page per piccoli studi medici: cosa deve contenere
Di Alessia Farinella · Aggiornato il 3 ottobre 2026
Chi cerca uno specialista chiede cose pratiche: se riceve su appuntamento, se fa visite private, dove si trova, come si prenota. La pagina deve dirlo con chiarezza e nel rispetto delle regole sulla comunicazione sanitaria, che in Italia deve essere informativa e veritiera, non promozionale.
Cosa chiedono i clienti
Sono domande come queste, scritte in modo naturale a un assistente o a Google. La pagina deve contenere la risposta a quelle che riguardano la tua attività:
- «dentista a [zona] con appuntamento in settimana»
- «pediatra privato a [città]»
- «fisioterapista che fa visite a domicilio»
- «studio medico aperto il sabato mattina»
- «dove fare una visita dermatologica a [città]»
Cosa deve contenere la pagina
- Chi sei. Nome, specializzazione, Ordine di iscrizione e numero d'albo. Sono i segnali di affidabilità che chi cerca un medico guarda per primi.
- Le prestazioni, descritte per quello che sono. Elenco di visite e trattamenti in linguaggio comprensibile, senza promesse di esito.
- Dove e quando. Indirizzo, orari, accessibilità, come arrivare e dove parcheggiare.
- Come prenotare. Telefono, email o WhatsApp. Specifica di non inviare per messaggio documenti o dati clinici: sono dati particolari e vanno scambiati nei modi adatti.
- Le domande pratiche. Prima visita, durata, cosa portare, tempi di referto, se si lavora in convenzione o solo in regime privato.
- Contenuti informativi firmati e datati. Brevi articoli, scritti o rivisti da te, su domande ricorrenti dei pazienti. Mostrano competenza e danno agli assistenti qualcosa di affidabile da citare.
I dati strutturati giusti
Si usa il tipo più specifico: Physician, Dentist o MedicalClinic, con specialità (medicalSpecialty), indirizzo e orari. Il markup descrive lo studio, non sostituisce le informazioni che un medico deve dare.
Il markup conferma ciò che è scritto in pagina: non deve contenere informazioni che il visitatore non vede.
Cosa evitare
- La comunicazione sanitaria in Italia deve essere trasparente e veritiera, senza elementi comparativi o promozionali ingannevoli. Il riferimento è la legge 145/2018 insieme al codice deontologico: prima di pubblicare, verifica con il tuo Ordine.
- Le testimonianze dei pazienti e le foto prima/dopo vanno valutate con il tuo Ordine prima di pubblicarle.
- Non dare consigli clinici personalizzati sulla pagina: i contenuti sono informativi e dicono sempre di rivolgersi al medico.
Nessuna pagina garantisce di essere citata da un assistente: i criteri non sono pubblici e cambiano. Si possono togliere gli ostacoli e rendere le informazioni chiare, complete e coerenti. Per il quadro generale c'è la guida Cos'è la GEO per una piccola impresa.
Domande frequenti
Posso pubblicare i prezzi delle visite?
L'indicazione dei prezzi è un'informazione utile al paziente e in genere ammessa se trasparente. Verifica con il tuo Ordine come esporla.
Posso pubblicare recensioni di pazienti?
Dipende dalle indicazioni del tuo Ordine e dalla forma in cui sono presentate. Le recensioni su Google Business Profile restano gestite da Google; sulla pagina chiedi prima conferma all'Ordine.
Serve anche a chi lavora con il passaparola?
Sì. Anche chi arriva per consiglio di un conoscente cerca il nome online prima di chiamare: trovare una pagina chiara conferma la scelta.
Da dove cominciare
Mandami il link del tuo sito o del tuo profilo Google: entro 24 ore ti rispondo con una prima analisi di come appare oggi la tua attività a un assistente IA. È gratuita e senza impegno. Un lavoro completo da guardare è Italian Vintage Garage.
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Altri settori
Le indicazioni di questa pagina riflettono ciò che è osservabile oggi e non sostituiscono una consulenza legale o deontologica: per le norme del tuo settore chiedi a chi di dovere.
