Privacy, cookie e intelligenza artificiale

Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2026

Informativa privacy

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è Alessia Farinella, titolare della ditta individuale LaFarina di Alessia Farinella, che opera con l'insegna Studio LaFarina. P. IVA IT02682960204, sede a Bologna (Emilia-Romagna). Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati puoi scrivere a info@studiolafarina.it o chiamare il +39 351 6326177. Non è nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO), perché non ricorrono i casi previsti dall'art. 37 del GDPR.

Quali dati raccolgo

Solo quelli che mi mandi tu quando mi contatti: nome, indirizzo email, numero di telefono e il contenuto del messaggio, insieme a quello che mi racconti della tua attività.

Su questo sito non c'è nessun modulo di contatto. Non raccolgo dati mentre navighi: nessun profilo, nessun tracciamento, nessuna ricostruzione di quello che guardi.

Perché li tratto, e con quale base giuridica

  • Per risponderti e prepararti un preventivo — base giuridica: esecuzione di misure precontrattuali su tua richiesta (art. 6, par. 1, lett. b del GDPR).
  • Per eseguire il lavoro, se diventiamo cliente e fornitore — base giuridica: esecuzione del contratto (art. 6, par. 1, lett. b).
  • Per rispettare gli obblighi fiscali e contabili — base giuridica: obbligo di legge (art. 6, par. 1, lett. c).

Non ti manderò newsletter né comunicazioni commerciali senza che tu me lo abbia chiesto.

Per quanto tempo li conservo

  • Se la conversazione non porta a un lavoro: 24 mesi dall'ultimo contatto, poi cancello.
  • Se diventi cliente: per la durata del rapporto e poi 10 anni, come impongono le norme fiscali italiane sui documenti contabili.

Chi altro li vede

Non vendo e non cedo i dati a nessuno. Li vedono solo:

  • il fornitore di hosting del sito e della casella di posta, nominato responsabile del trattamento;
  • il mio commercialista, per le fatture e gli obblighi fiscali;
  • eventuali autorità, se la legge me lo impone.

I dati restano nell'Unione Europea. Se un fornitore dovesse trattarli altrove, avverrà solo con le garanzie previste dal Capo V del GDPR.

Una precisazione su WhatsApp

Se mi scrivi su WhatsApp, la conversazione passa dai server di Meta Platforms Ireland Ltd., che tratta i dati secondo la propria informativa, sulla quale non ho controllo. Se preferisci evitarlo, scrivimi per email o chiamami: per me è esattamente lo stesso.

I tuoi diritti

Puoi chiedermi in qualsiasi momento di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, opporti al trattamento o riceverli in un formato leggibile per portarli altrove (artt. 15-22 del GDPR). Basta una email a info@studiolafarina.it: rispondo entro 30 giorni, come previsto.

Se pensi che stia trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all'autorità del paese in cui vivi.

Decisioni automatizzate

Non prendo nessuna decisione sul tuo conto in modo automatico, e non ti profilo. Le valutazioni sul tuo progetto le faccio io, leggendo quello che mi scrivi.

Trasparenza sull'intelligenza artificiale

Regolamento (UE) 2024/1689 — «AI Act», obblighi di trasparenza dell'art. 50

Il mio lavoro riguarda le intelligenze artificiali, quindi è giusto che sia chiaro come le uso io.

Su questo sito

  • Non c'è nessun chatbot e nessun sistema di IA che interagisce con te. Quando mi scrivi, ti risponde una persona: io.
  • Nessuna decisione automatizzata ti riguarda: preventivi e valutazioni li faccio a mano.
  • L'esempio di risposta generata che vedi nella pagina iniziale è dichiarato come esempio e non è la trascrizione di una risposta reale. L'attività citata al suo interno è invece un cliente vero.

Nel mio lavoro

  • Uso strumenti di intelligenza artificiale per ricerca, prime stesure dei testi e scrittura del codice. Sono strumenti, non autori: ogni cosa che consegno passa dalla mia revisione e me ne assumo la responsabilità.
  • Non consegno testi generati e non riletti. Se in un lavoro finisce materiale prodotto da un sistema di IA e non modificato in modo sostanziale — per esempio un'immagine — te lo dico e lo si dichiara dove serve, come chiede l'art. 50 del Regolamento.
  • Non uso i tuoi dati o i tuoi testi per addestrare modelli, e non li carico su servizi che se ne riservino il diritto.
  • Non prometto risultati sulle IA. I criteri con cui gli assistenti scelgono le fonti non sono pubblici e cambiano nel tempo: quello che garantisco è il lavoro fatto secondo le pratiche oggi consolidate e la verifica dei risultati dopo la pubblicazione.

Cosa faccio esattamente per rendere leggibile la tua pagina

Rendere una pagina comprensibile ai sistemi di IA vuol dire scriverla in modo chiaro, descriverla con dati strutturati pubblici e standard (schema.org), tenere coerenti le informazioni fra i canali e lasciare che i crawler la leggano. Non ci sono trucchi nascosti: niente testo invisibile, niente istruzioni occulte rivolte ai modelli, niente tentativi di manipolare le risposte. Sono pratiche che i motori sanzionano e che, soprattutto, non funzionano a lungo.

Questo documento descrive come lavoro io. Non sostituisce una consulenza legale: se hai un caso particolare, chiedi a chi di dovere.