Landing page per affitti brevi: cosa deve contenere

Di Alessia Farinella · Aggiornato il 3 ottobre 2026

Chi cerca un alloggio chiede cose precise: quanti posti letto, a che distanza dalla stazione, se c'è il parcheggio, se sono ammessi gli animali. Se le risposte stanno solo negli annunci dei portali, decide il portale cosa mostrare. Una pagina tua le tiene in un posto solo e permette prenotazioni dirette.

Cosa chiedono i clienti

Sono domande come queste, scritte in modo naturale a un assistente o a Google. La pagina deve contenere la risposta a quelle che riguardano la tua attività:

  • «appartamento per 4 persone vicino alla stazione di Bologna»
  • «casa vacanza con parcheggio e animali ammessi»
  • «affitto breve a [località] per una settimana a luglio»
  • «dove dormire vicino alla fiera»
  • «alloggio con check-in autonomo»

Cosa deve contenere la pagina

  1. I dati dell'alloggio. Posti letto, camere, bagni, metri quadri, piano, ascensore: in testo, non solo in un'immagine.
  2. Una posizione concreta. Minuti a piedi dalla stazione, dai luoghi di interesse e dal parcheggio. «In zona centrale» non dice niente a chi cerca.
  3. Le dotazioni. Cucina, wifi, aria condizionata, lavatrice, parcheggio, accessibilità, animali.
  4. Regole e costi. Orari di check-in e check-out, deposito cauzionale, tassa di soggiorno, pulizie. I costi extra non dichiarati fanno perdere fiducia.
  5. I codici obbligatori. In Italia il CIN (Codice Identificativo Nazionale) va indicato negli annunci. Verifica con il tuo commercialista o con il Comune come riportarlo anche sul sito.
  6. Come chiedere le date. WhatsApp o email con un testo già pronto, le lingue che parli e i tempi di risposta.
  7. Foto e recensioni vere. Una foto per ogni ambiente con testo alternativo; recensioni reali, con data, e la tua risposta.

I dati strutturati giusti

Per l'attività si usa LodgingBusiness (o il sottotipo VacationRental), con indirizzo, orari di check-in e check-out, animali ammessi e dotazioni (amenityFeature).

Il markup conferma ciò che è scritto in pagina: non deve contenere informazioni che il visitatore non vede.

Cosa evitare

  • Non dipendere solo dai portali: decidono posizione, commissioni e visibilità. La pagina tua li affianca, non li sostituisce.
  • Non pubblicare l'indirizzo esatto prima della prenotazione se preferisci non farlo: la zona e le distanze bastano.
  • Non lasciare i prezzi sul solo portale: se vuoi essere citato, una fascia per stagione è l'informazione più utile. Se preferisci un preventivo, scrivi come chiederlo.

Nessuna pagina garantisce di essere citata da un assistente: i criteri non sono pubblici e cambiano. Si possono togliere gli ostacoli e rendere le informazioni chiare, complete e coerenti. Per il quadro generale c'è la guida Cos'è la GEO per una piccola impresa.

Domande frequenti

Una pagina mia sostituisce Airbnb o Booking?

No, li affianca. I portali portano visibilità; la tua pagina serve per essere citato dagli assistenti e per ricevere prenotazioni dirette, che non pagano la commissione del portale ma che gestisci tu, compresi pagamenti e documenti.

Serve la versione in inglese?

Se ospiti stranieri, sì. Una versione in inglese ben scritta, collegata alla pagina italiana, intercetta chi cerca da fuori Italia.

Posso gestire più alloggi in una pagina?

Con pochi alloggi sì, con una scheda per ciascuno e un indirizzo proprio. Oltre un certo numero conviene una pagina per alloggio.

Da dove cominciare

Mandami il link del tuo sito o del tuo profilo Google: entro 24 ore ti rispondo con una prima analisi di come appare oggi la tua attività a un assistente IA. È gratuita e senza impegno. Un lavoro completo da guardare è Italian Vintage Garage.

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Altri settori

Le indicazioni di questa pagina riflettono ciò che è osservabile oggi e non sostituiscono una consulenza legale o deontologica: per le norme del tuo settore chiedi a chi di dovere.